L’occhio del giurista sulla Costituzione europea - commentaires L'occhio del giurista sulla Costituzione europea 2007-01-28T16:30:49Z https://www.thenewfederalist.eu/L-occhio-del-giurista-sulla-Costituzione-europea#comment1922 2007-01-28T16:30:49Z <p>Non sono d'accordo con il prof. Ziller quando sostiene la necessità di abbandonare il termine "Costituzione". La questione è sostanziale : con la Convenzione europea si è finalmente accantonato il metodo intergovernativo, che dopo Maastricht non era più stato in grado di portare avanzamenti significativi nell'integrazione europea. La Convenzione non è stata un'assemblea costituente, ma ne possedeva molti dei caratteri. Il Testo uscito dalla Convenzione non istituisce un Governo democratico europeo, ma incorpora comunque significativi avanzamenti istituzionali e la Carta dei diritti dei cittadini europei. L'idea stessa che l'Europa debba dotarsi di una Costituzione è passata nell'opinione pubblica, e con essa la convinzione che gli Stati europei debbano risolvere la controversie non più con la guerra, ma dotandosi di istituzioni sovranazionali democratiche. Se non c'è il metodo costituente ci sono i Trattati stipulati all'unanimità dagli Stati, che fanno il gioco dei governi euroscettici, che hanno la possibilità di impedire ogni miglioramento dell'Unione.</p> <p>Non vedo perché si debbano rincorrere i Paesi più euroscettici, anche rinunciando alla parola “Costituzione” nella loro volontà di mantenere l'Unione europea così com'è oggi.</p> <p>Non è vero che un Testo non approvato da tutti e 27 i Paesi non avrebbe alcun valore.</p> <p>Dobbiamo dare ai cittadini europei e agli stati europei l'opportunità di esprimersi sulla Costituzione europea. Il metodo delle ratifiche nazionali si è rivelato fallimentare : il NO in due Paesi rischia di valere di più del SI di 18 Paesi, che rappresentano più della metà dei cittadini europei.</p> <p>Come dice il prof. Ziller, il problema sta nella procedura di approvazione del Testo. La via d'uscita c'è ed è un referendum europeo, che permetta ai cittadini di esprimersi sulla Costituzione come europei, non più come francesi, olandesi o italiani. Per questo obiettivo i federalisti si stanno mobilitando. Francesi ed olandesi rivoteranno su un Testo di Costituzione se la consultazione avrà carattere europeo.</p> <p>Se il referendum europeo si farà, se alcuni governi non vorranno indire il referendum nel loro Paese, sarà una loro legittima scelta che li escluderà dal gruppo di chi vuole andare avanti.</p> <p>Se <strong>con il referendum europeo</strong> una maggioranza di Stati e di cittadini dell'Unione si sarà espressa a favore della Costituzione, i Paesi in cui il NO prevarrà potranno senz'altro evitare di adottarla, ma <strong>sarà finalmente sancito il principio che chi non vuole andare avanti nell'integrazione non può impedire l'avanzamento verso l'unità europea dei Paesi che intendono darsi istituzioni europee democratiche e dotate dei mezzi finanziari necessari ad agire.</strong></p> <p>Le avanguardie servono, l'euro stesso è un'iniziativa di 12 (ora 13) Paesi. Come ci ha insegnato Jean Monnet, “Britain will follow”.</p>