Confronti con Tremonti - commentaires Confronti con Tremonti 2007-10-10T16:14:02Z https://www.thenewfederalist.eu/Confronti-con-Tremonti#comment2879 2007-10-10T16:14:02Z <p>Caro Benoit, condivido solo in parte la tua analisi. Sono d'accordo che Bayrou avrebbe potuto gestire meglio la politica di apertura a sinistra e condivido il fatto che le scelte di Sarkozy sono perlopiù dettate dalla sua ambizione personale che da una convinzione profonda. Tuttavia apprezzo che in questi mesi la Francia si sia messa in moto. Si potrà anche criticare Sarkozy sulla politica interna, ma tra lui e Berlusconi c'é un abisso in politica estera. Non solo perché Francia e Italia hanno un peso specifico diverso (Berlusconi era irrilevante perché non si può fare le nozze con i fichi secchi...é l'Italia che conta poco !), ma anche perché Berlusconi non faceva mai corrispondere le parole ai fatti. Scrivo da Bruxelles dopo che « il ciclone Sarkozy » si é fatto sentire e ha avuto effetti anche positivi. L'Euro non é davvero troppo forte ? La BCE non è politicamente irresponsabile ? L'Europa mediterranea non è veramente sotto-rappresentata ? L'adesione turca sarebbe accettata facilmente dai 27 paesi ? Il pragmatismo non è davvero la via maestra per cambiare lo cose ? Sarkò sarà duro e dice cose che non si vogliono sentire, ma su certi temi bisogna fermarsi a pensare...altrimenti ce ne pentiremo poi ! Il trattato di riforma é diverso nella forma, ma non tanto nei contenuti dalla Costituzione (che peraltro non era di prima qualità). Per riformare i trattati serve ancora l'unanimità e, che ci piaccia o no, bisogna fare i conti con i diabolici gemelli polacchi. Tutti li detestano, ma ce li dobbiamo tenere sin quando i polacchi stessi non li cacciano (forza LID !) Caro Massimo, due parole sull'Italia di oggi. Sono orgoglioso di un governo europeista, ma sarebbe meglio che fosse meno « duro e puro » e accettasse anche l'idea della sua debolezza. La CDU tedesca aveva l'orticaria a parlare alla SPD, ma ora la Merkel ha un governo apprezzato. Sul governo democratico europeo ho due obiezioni : 1. il federalismo ha una doppia faccia, ricordiamolo sempre. va verso l'alto, ma anche verso il basso. L'importante é fare l'interesse dei cittadini. 2. non sarebbe meglio partire con UN partito europeo che faccia di questa questione la sua ragion d'essere ?</p> Confronti con Tremonti 2007-10-10T11:01:16Z https://www.thenewfederalist.eu/Confronti-con-Tremonti#comment2876 2007-10-10T11:01:16Z <p>Ciao Massimo, ti volevo dire che la tua visione sulla Francia è esatta. Abbiamo voluto accentrare i poteri per poter decidere tranquillamente, ma questa scelta si rivela, secondo me, una scelta sbagliata. Infatti, durante la campagna presidenziale, il populismo è andato avanti senza nessuna vergogna. Oggi, quello che ne ha fatto uso di più è eletto e nella politica nazionale vediamo già le limiti. Certo, Sarkozy ha voluto aprire il governo del suo Premier Ministre, ma oggi, sentiamo le tensioni nel governo Fillon. I ministri della cosiddetta « aperura » si fanno sentire contro i progetti avviati da Sarkozy. Questo è l'unico contropotere che abbiamo in Francia davvanti alla debolezza del Parlamento francese. Ma invece di sostenere queste voci dissidenti, la sinistra chiede a questi ministri di dimettersi. Quindi la sinistra già indebolita dal processo di apertura vorrebbe che la destra prendesse ancora più poteri che ne ha già. Significa che la forza di opposizione francese è ridotta a niente. Non so come la maggioranza degli Italiani ha vissuto i cinque anni di Berlusconi con i suoi eccessi mediatici ed il suo populismo, ma qui, in Francia, so che i Francesi ne hanno abbastanza della presenza del Presidente nei mediae. Ciò che appareva solo come un modo di rubare gli elettori dell'estrema destra francese, è purtroppo una politica voluta. Prendere il DNA dei candidati all'imigrazione in Francia nel quadro del raggruppamento famigliale deciso dal nuovo Ministero dell'imigrazione e dell'identità nazionale fa un rumore terribile in Francia. A questo soggetto, la Segreteria di stato alla politica delle Città, Fadela Amara, si è posta contro il progetto del Governo qualificandolo di istrumentalizzazione dell'imigrazione trattata come una politica di quota e non come una politica umana, un'istrumentalizzazione schifosa. Un ministro di apertura può rimanere ministro criticando direttamente la politica del suo governo ? lei potrebbe lasciare il suo posto alla prossima onda populista del ministro dell'identità nazionale Brice Hortefeux. Allora, la forza del Presidente francese potrebbe essere negativa se usa dei suoi poteri senza prendere in conto l'apertura del suo proprio governo. L'unico candidato della campagna che poteva usare correttamente dell'apertura è secondo me il centrista Bayrou. E non vi parlo della politica internazionale di Sarkozy che è secondo me una serie di sbagli, cominciando con il trattato europeo rinegoziato verso il minimo, continuando con l'atlantismo visibilissimo e finendo con l'amicizia con Putin... FORZA EUROPA !! I poteri nazionali non sono più in grado di mandare le cose avanti.</p>