Che cosa non convince nel piano Juncker - commentaires Che cosa non convince nel piano Juncker 2014-12-14T02:06:42Z https://www.thenewfederalist.eu/che-cosa-non-convince-nel-piano-juncker#comment20529 2014-12-14T02:06:42Z <p>UNA OPINIONE CONCORRENTE [segue] Al conseguimento di questo scopo è orientata l'iniziativa di democrazia diretta si, avete letto bene, (DIRETTA ! proprio come auspicato dai vari Movimenti alla spasmodica ricerca del consenso elettorale ma incapaci di un progetto politico organico) perché i trattati UE già dal 2009 attribuisono a un milione di cittadini UE il diritto di iniziativa legislativa (che nella UE è monopolio della commissione) : ovvero proporre all'organo di governo l'adozione di misure su temi che sentono come cruciali] come cruciale è il New Deal 4 Europe di cui spero le forze politiche italiane (non finanziate da Mosca) vorranno, con lungimiranza, coglierne e sostenerne le valenze, poiché chiamando intorno ad esse uomini e statisti che vedono ciò che rappresenta davvero il bene comune non si corre dietro alle facili illusioni populiste, lepeniste o putiniste). Qualora pur condividendo la filosofia dell'iniziativa non fosse possibile una sottoscrizione cartacea fisica della stessa per facilmente intuibili ragioni logistiche invito a sottoscriverla cliccando sul seguente link : <a href="https://ec.europa.eu/citizens-initiative/REQ-ECI-2014-000001/public/index.do?lang=it" class="spip_url spip_out auto" rel="nofollow external">https://ec.europa.eu/citizens-initiative/REQ-ECI-2014-000001/public/index.do?lang=it</a>.</p> Che cosa non convince nel piano Juncker 2014-12-14T01:46:48Z https://www.thenewfederalist.eu/che-cosa-non-convince-nel-piano-juncker#comment20528 2014-12-14T01:46:48Z <p>UNA OPINIONE CONCORRENTE La risposta alla crisi finanziaria internazionale che pretende di dare il Consiglio UE è puramente nazionale (in quanto fondata sul risanamento e riequilibrio dei bilanci nazionali) da effettuare in base a parametri di convergenza che rappresentano una specie di letto di Procuste. La risposta che dovrebbe essere data ad una crisi finanziaria internazionale è necessariamente sovranazionale e richiede un bene pubblico al livello corrispondente (e cioè continentale). Nel caso di una città a rischio esondazione (per esempio Venezia) il bene pubblico al livello adeguato è costituito da un argine (e non dalla privata o famigliare edificazione di muretti o messa in opera di sacchetti i sabbia), nel caso di una città a rischio di bombardamento aereo (per esempio Dresda alla fine della seconda guerra mondiale) il bene pubblico al livello adeguato non potevano essere i privati rifugi nelle cantine (ma avrebbe dovuto essere un gruppo di batterie di contraerea di cui la città era stata sguarnita) così nell'eurozona il bene pubblico non può essere cecato nel riordino dei bilanci nazionali perché è invece costituito da un « bilancio europeo » finanziato con risorse non statali anche private. Nello specifico la zona euro potrebbe creare un fondo per il benessere sociale che promuova e sostenga anche con l'apporto di capitali privati gli investimenti eccellenti : <br /><img src='https://www.thenewfederalist.eu/squelettes-dist/puce.gif' width="8" height="11" class="puce" alt="-" /> sicuramente strategici (come l'alta velocità e l'alta capacità, come la ricerca e lo sviluppo che possono derivare dall'acquisizione della capacità conservare e permettere il trasporto delle energie solari e rinnovabili), <br /><img src='https://www.thenewfederalist.eu/squelettes-dist/puce.gif' width="8" height="11" class="puce" alt="-" /> con elevato ritorno sul capitale investito (selezionati dalla BEI a livello continentale). la risposta alla crisi finanziaria internazionale che pretende di dare il Consiglio UE è puramnte nazionale (in quanto fondata sul risanamento e riequilibrio dei bilanci nazionali) da effettuare in base a paremetri di convergenza che rappresentano una specie di letto di procuste. La risposta che dovrebbe essere data ad una crisi finanziaria internazionale é necessariamente sovranazionale e richiede un bene pubblico al livello corrispondente (e cioé continentale). Nel caso dell'eurozona il bene pubblico è costituito da un « bilancio europeo » finanziato con risorse non statali Nello specifico la zona euro potrebbe creare un fondo per il benessere sociale che promuova e sostenga anche con l'apporto di capitali privati gli investimenti eccellenti : <br /><img src='https://www.thenewfederalist.eu/squelettes-dist/puce.gif' width="8" height="11" class="puce" alt="-" /> sicuramente strategici (come l'alta velocità e l'alta capacità, come la ricerca e lo sviluppo che possono derivare dall'acquisizione della capacità conservare e permettere il trasporto delle energie solari e rinnovabili), <br /><img src='https://www.thenewfederalist.eu/squelettes-dist/puce.gif' width="8" height="11" class="puce" alt="-" /> con elevato ritorno sul capitale investito (selezionati dalla BEI a livello continentale). [continua]</p> Che cosa non convince nel piano Juncker 2014-12-08T19:40:24Z https://www.thenewfederalist.eu/che-cosa-non-convince-nel-piano-juncker#comment20508 2014-12-08T19:40:24Z <p>2) (segue) Un fondo Junker o Verohfstadt o simile « per il benessere sociale » (preferisco chiamarlo così - in luogo di ND4E - senza cedere alla moda degli acronimi esoterici in modo che il suo obiettivo sia chiaro per tutti) da mettere in opera al livello adeguato é una necessità non eludibile e pertanto qualsiasi embrione del medesimo - una volta operativo - é probabile che se opportunamente covato evolva rapidamente verso il bene pubblico necessario. La crisi finaniaria a cui ci troviamo confrontati é internazionale (e deriva essenzialmente dall'indebolimento finanziario degli Stati Uniti che nei precedenti 60 anni trassero ampi benefici dalla utilizzazione del dollaro come moneta di riserva e, grazie alla loro oggettiva posizione dominante negli scambi intercontinentali sostanzialmente dettarono le regole di funzionamento del sistema monetario internazionale e della organizzazione degli scambi commerciali interstatali). A questa crisi pertanto necessita dare risposte al livello adeguato. Pretendere il contrario (e cioé il mero coordinamento UE di politiche di bilancio che restino sostanzialmente nazionali equivale a richiedere ai cittadini di una città periodicamente soggetta ad alluvioni di erigere davanti alla porta della propria casa o giardino muretti o collocare sacchetti di sabbia (trascurando che in tal modo se gli abitanti resteranno singolarmente all'asciutto) le strade dell'abitato saranno comunque sovente trasformate in impraticabili torrenti. In questo caso il bene pubblico che occorre fornire al livello adeguato é « un argine ». E' il caso di Venezia (ove l'argine - Mose - è in costruzione).</p> <p>Del pari se una città tema di essere bombardata e - seppure per necessitate ragioni di bilancio - consigliasse ai residenti di utilizzare i rifugi antiaerei ma si sguarnisse del bene pubblico adeguato per proteggerla (i suoi residenti in caso di azioni belliche salveranno individualmente, per lo più, le loro vite) ma la città verrà comunque a trovarsi esposta a distruzioni che polverizzeranno le sue abitazioni ed il suo tessuto storico urbanistico determinando un grave e persistente ed in qualche caso definitivo depuaperamento della sua ricchezza.</p> <p>Fu il caso (tristemente noto, eppure realmente avvenuto poco prima della fine della seconda guerra mondiale) dei bombardamenti alleati del gioiello culturale tedesco di Dresda. (Le azioni aeree furono dettate, sembrerebbe, come sostengono taluni storici, dal desiderio alleato di ammonire i Russi sulla capacità offensiva convenzionale Atlantica).</p> <p>In questo caso « il bene pubblico al livello adeguato » per Dresda sarebbe stato « un gruppo di batterie antiaeree » di cui la città era invece stata rigorosamente privata - per mancanza di risorse - dovendosi privilegiare la difesa sul fronte russo.</p> Che cosa non convince nel piano Juncker 2014-12-08T18:10:17Z https://www.thenewfederalist.eu/che-cosa-non-convince-nel-piano-juncker#comment20507 2014-12-08T18:10:17Z <p>Non posso non concordare con l'impiento generale dell'articolo. Vorrei però aggiungere due considerazioni che ritengo non marginali :</p> <p>1) più volte i federalisti sono stati messi di fronte all'aut aut se accontentarsi dell'uovo oggi o insistere per avere la gallina. Più volte ci siamo ragionevolmente accontati dell'uovo, lo abbiamo covato o fatto covare e ne abbiamo poi ottenuto l'attesa Gallina. Le CEE succeduta alla Ced fu una di queste uova. Da cui, 54 anni dopo, nasce la gallina UE. Gallina (che nei primi anni 90 del secolo scorso) pareva persino essere una Gallina dalle uova d'oro. Per altro a ben vedere quello che gli eurodeboli ritorcono contro la Gallina Euro é proprio di avere smesso da qualche anno di fare le ova d'oro (ma di depositarne di normali soltanto). Questo piano Junker pur con tutti i suoi limiti e difetti - di cui bisogna essere ben consapevoli - mi pare un altro uovo da covare. Anche perché nelle relazioni intergovernative (poiché restiamo ancora a tale stadio occorre accettare che i passi avanti - pur significativi nei principi - iniziando da questioni certamente importanti ma trovando accordi su aspetti limitati, speciali o molto specifici). Che poi il piano non preveda un' obbligazione di aderire al fondo « per il benessere sociale » (lo chiamerei così - e non ND4E - in modo che sia ben chiaro a cosa serve) non rientra forse nella posizione federalista secondo cui a questo stadio dell'integrazione europea occorre rifondare ed approfondire l'Unione facendo appello alle regioni interessate (così da non ingaggiare a forza dei marinai non interessati a raggiungere la meta finale) ? Se inoltre il Parlamento sarà solo « tenuto informato » ciò equivale alla situazione in cui si trovava l'Assemblea parlamentare CEE nei primi anni 50 quando era praticamente priva di poteri effettivi (il che non ha impedito l'evoluzione a cui si é oggi pervenuti e non impedirerà al Parlamento di appropriarsi della funzione per esso essenziale e primaria (che ha giustificato storicamnte nel tempo e nei secoli la loro esistenza, ovvero, controllare l'uso e ragionevolmente, se possibile, limitare la quantità di risorse da assegnare al Re, Governo, Leviatano [ora Consiglio : una sorta di Idra governativa dalle 28 teste]. (continua)</p>